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Canti e Inni
NOTA (1)
Il termine giovenca ha una funzione estremamente importante.
La giovenca, infatti, cioè la vitella giovane, era quell'animale sacrificale le cui ceneri, come desunto dal Vecchio Testamento, venivano asperse sugli impuri per renderli puri.
Pertanto la definizione di immacolata giovenca assume il profondo significato di immacolato sacrificio salvifico o, più precisamente, purificante.
"Il Signore abitando nel vostro seno immacolato, fra le donne ha eletto voi come la degna, come tutta bella, come immacolata;        
oh! supplicatelo, immacolatissima, affinché tutti, lodando voi, siamo liberati da ogni macchia di peccato!"
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PREGHIERA      San Nicolò Politi e l'Immacolata   


Alla morte del Santo anacoreta di Adrano, egli aveva tra le mani un libro di preghiere, le pagine che componevano questo volume erano in pergamena. Tali pergamene risalgono ai secoli IX, X e XI e sono considerate le pergamene più antiche di Sicilia.

Di quel libro oggi rimangono soltanto pochi fogli, che sono custoditi in un prezioso reliquiario presso la Chiesa Madre di Adrano. La traduzione di 18 fogli di quel volume è stata curata dal Papas Filippo Matranga su invito del Prevosto di Adrano Sac. Petronio Russo che ne ha pubblicato il testo nell'opera  L'Immacolata e la Sicilia nel 1904.

Il Matranga ed il Petronio Russo indicano le pergamene recanti le preghiere all'Immacolata come scritte dal Santo adranita ed indicano in S. Nicolò Politi uno tra i primi Santi della Chiesa Cattolica a rivolgersi alla Madonna come Immacolata ed in alcuni casi come Immacolatissima.

Nel Luglio 2004, 150° Anniversario dalla proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione ad opera del Beato Papa Pio IX (1854), l'opera del Petronio Russo è stata proposta in una riedizione a cura del Sa. Alfio Conti, Rettore della chiesa S. Nicolò Politi, nell'opuscolo dal titolo L'Immacolata e San Nicolò Politi nelle più antiche pergamene di Sicilia.



— Traduzione delle pergamene custodite nella città di Adrano —
    (in rosso scuro sono evidenziati i brani in una nuova traduzione a cura del webmaster)

Frammento B.
    O Vergine purissima,
    noi peccatori deponiamo la speranza in te;
    e fedeli, o Vergine, ti onoriamo, Gloria degli Angeli.
    Tu sei ai devoti la difesa fortissima, il patrocinio,
    la grazia che sopravanza intelletto e pensiero,
    per cui a te acclamo:
   Custodiscimi e liberami dai nemici.
    
    Tu sei rimasta sempre intatta (non bruciata),
    come il roveto tra il fuoco inestinguibile o Vergine,
    vestita d’umana natura,
    ti prego dunque
    o del tutto immacolata Avvocata presso Dio:
    Liberami dalla fiamma eterna.

Frammento Γ.
    Tu che dopo il parto ti sei conservata incorrotta
    fra i discendenti dei nostri progenitori,
    immacolata giovenca(1) che hai partorito l’Agnello di Dio,
    non disprezzare me che acclamo:
    Benedite, opere del Signore, il Signore.

    Il tuo parto divino, o immacolata, ci ha rinnovati
    e ci ha rivelati d'essere figli
    e ciascuno discendente del tempo e della luce,
    e salvati acclamiamo:
   Benedite, opere del Signore, il Signore.
   
    Tu ha hai prodotto il grappolo maturo della vita, o pura,
    poiché tu sei la vite che addolcisce la terra con le virtù,
    pertanto lodanti acclamiamo:
    Benedite, opere del Signore, il Signore.

    Non abbandonare me, o immacolata,
    che languo con veemenza in molti peccati,
    poiché tu sei la Madre di Dio.
    Volgendo gli sguardi verso la tua misericordia, verso la tua pietà,
    o lodabilissima Madre di Dio,
    non vien meno la supplica:
    Noi offriamo alla tua benignità un inno di ringraziamento, o pura,
    poiché sei divenuta la nostra salvezza.  

    CANONE DELLA SANTISSIMA MADRE DI DIO
  
    Il Signore abitando nel vostro seno immacolato,
    fra le donne ha eletto voi come la degna,
    come tutta bella, come immacolata;
    oh! supplicatelo, del tutto immacolata, affinché tutti, lodando voi,
    siamo liberati da ogni macchia di peccato!
    Deh! vi supplico, o Signore, non chiudete le porte della vostra misericordia,
    ma alle preghiere della vostra Genitrice perdonate generosamente
    gli orrendi e gravi miei peccati,
    e fate che ritrovi in voi un Giudice benigno ed umanissimo.
   
    O divina Madre, essendo confitto in croce Colui
    che voi vestiste di umana natura, già cancellò il debito di Adamo;
    supplicatelo adesso, o Vergine,
    che liberi d’ogni iniquità noi che con fede esclamiamo:
    Benedetto sei, o Dio dei nostri padri!

    Voi, o Signora, siete speranza salutare, presidio fortissimo,
    e adesso vi preghiamo caldamente di largire
    il tesoro inesausto della vostra compassione verso noi tutti,
    che confidiamo in voi e gridiamo al Figlio vostro:
    Benedetto sei, o Dio dei nostri padri!

    Oppresso dalla orrenda caligine della vita,
    non corsi a liberare il misero e povero compagno del mio dolore;
    o Vergine, col vostro splendore dissipate le tenebre dei peccatori,
    e illuminateci per cantare degnamente:
    Benedetto sei, o Dio dei nostri padri!

    Già illanguidisce la mia mente inceppata nel profondo dell’ignominia,
    poiché è sovraccarica di molteplici mali;
    ma voi, o Vergine, circonfusa del vostro lume, che dà la calma, risanatemi.

Frammento Δ.
    Noi che siam feriti dal soave dardo del vostro Parto immacolato, o Pura,
    ammirando in voi l’amabile bellezza,
    per sì grande dignità amiamo esaltarvi coi celesti cantici come Madre di Dio.
   
    La sovrabbondanza delle vostre lodi, o Vergine,
    non si accresce affatto per gli omaggi umani,
    poiché contenendo nell’amore un amore sempre divino e celeste
    vi esalta come Madre di Dio.
  
    O Cristo Redentore, ci avete dato, per santa Avvocata, colei che generò voi;
    deh! per la sua intercessione concedete a noi per santificarci
    la grazia dello Spirito Santo, che da voi e dal Padre procede.
    E Voi, o perfetta Immacolata, tutto trasmutate e vivificate
    con lo spontaneo lieto apparire della vostra pietà;
    ah! vi prego, purificate quest’anima mia,
    che purtroppo conosce averne bisogno, ed io vi esalto.
    O Vergine nel vostro grembo sorretta dalle ali dei cherubini,
    sostenuta dalla vostra onnipotenza, deh!
    con uno sguardo venerando e misericordioso,
    usate pietà e per la vostra intercessione
    liberate da ogni necessità coloro che vi lodano.
    Voi siete Avvocata soccorritrice, stabilita ad aiutare i privi d’ogni soccorso,
    la speranza dei disperati; siete come la gioia immacolata, o Madre di Dio,
    che generaste il lume a colui che cammina nella tenebra del peccato.

Frammento E.
    O Madre pura, l’unigenito Figlio,
    che pria dei secoli ineffabilmente fu generato dall’eterno Padre,
    nella pienezza dei tempi nacque, da voi,
    apparve vestito d’umana carne e custodì sempre intatta la vostra verginità,
    che lo diede alla luce del mondo.
    Noi esaltiamo voi, Roveto sempre ardente di carità
    e Vergine adorna d’ogni santità, Madre celeste e divina, Speranza di tutti noi.
    Stendendo con tutto zelo le vostre mani all’albero della divina croce
    avete sanato nell’umanità la piaga originale per la prevaricazione del primo padre,
    allorché distese all’albero dell’Eden la sua mano.
    Deh! col rimedio della vostra intercessione
    date salute all’anima mia tutta macchiata da crudeli peccati,
    ed affetta di morbo insanabile.
    Salve! o divina Casa animata del Signore della gloria;
    salve! o scudo intellettuale di penitenza;
    salve, o Porta, per la quale entriamo salvati noi peccatori.

Frammento F.
    Dio onnipotente per la salvezza di tutti si fece conoscere Signore al mondo;
    la Trinità santissima si compiacque nella vostra natività, o Pura,
    e il Figlio divino s’incarnò.
    Ammirammo che voi, o crocefisso Gesù,
    da eterno ed infinito Signore vi abbassaste per redimerci appieno.
    Ricevendo dal vostro seno l’umana natura Colui che di sua natura è incorruttibile,
    si è fatto vedere da noi per ineffabile misericordia,
    e perciò vi esaltiamo come Madre di Dio.
    Voi, o Genitrice del Signore, dominando su tutto,
    largite i trofei della vittoria al vostro popolo.

Frammento G.
    Si uniscono i cori angelici e le creature tutte al vostro Parto divino,
    o purissima Vergine, che generaste il Principe della pace e il Salvatore di tutti....
    
    Ecco, come profetato, concepiste nel vostro seno il Padrone e Signore di tutti,
    che voi, o Vergine pura, in modo ineffabile generaste restando incorrotta dopo il parto.
  
    O Madre vergine, più santa dei santi, voi generaste Dio,
    che noi incessantemente lodando invochiamo:
    Benedetto il frutto del vostro ventre, o Beata’

    Voi che siete la ispiratrice e consigliera di salvezza a tutti,
    siete venerata la sola celebratissima Madre di Dio,
    che generaste il salutare Verbo di Dio, ch’è Dio,
    per mezzo del quale fu salvo tutto il mondo dall’antica maledizione
    e a guisa di sorgente inesausta
    fa scaturire la benedizione a quelli che con fede esclamano:
    Opere tutte, lodate il Signore ed esaltatelo in tutti i secoli.


— Traduzione delle pergamene che custodiva la città di Alcara li Fusi —
        ( A causa del trafugamento avvenuto nel 1978, di queste ultime non si ha più traccia)

Frammento β
    «Santissima Vergine, pregate il Signore dicendo:
      Figlio mio e mio Salvatore, allorché sederai giudice
      non condannare al fuoco eterno i peccatori.
    «Nel mese stesso (novembre) giorno 21.   

    ALLA SANTISSIMA MADRE DI DIO    

    -Introduzione al cantico dei discepoli-
    Il Sacrario purissimo del Salvatore,
    il Talamo prezioso e la Vergine Santa
    oggi viene introdotta nel Santo dei Santi
    per essere consacrata al Re di tutto l’universo.  
 
    -Cantico-
    Si predichi ed annunci che (la Vergine) visitò il maestoso tabernacolo
    e la sacra magione del Re della Gloria;
    oggi si è dedicata nella casa del Signore,
    ed è stata fatta degna di ricevere un cibo celeste.

    -Altro cantico delle donne-
    Con tutta fede esaltiamo Maria degna serva di Dio,
    che un tempo il consesso dei profeti vaticinarono
    e vaso (eletto) e verga (miracolosa) e trono (potentissimo) e monte inaccessibile,
    poiché oggi si porta nel santuario per essere consacrata al Signore.

   -Secondo cantico dei discepoli-
    Le schiere degli angeli oggi cantando annunziano nei Cieli la gloria del Signore
    ed in terra la pace, lodano la Vergine e Serva del Signore,
    che sale nel santuario dei Beati,
    e che chiaramente mostra la redenzione dei mortali,
    e che noi tutti veneriamo come Protettrice del mondo.

Frammento γ
    Richiamando alla mente la santità
    e l’immenso tesoro della vostra pietà
    e la fortezza inespugnabile della vostra potenza,
    io corsi tosto a cercare il vostro rifugio!

    Tirato dal bisogno, e fortemente stretto dalle angustie,
    dal profondo del mio cuore esclamo, piangendo:
    O vergine Maria, sola difesa del mondo, salvatemi!
    Tutti riconosciamo voi, Madre del Signore, che portaste nel seno Dio,
    giacché partoriste alla luce del mondo, avendo preso carne da voi,
    la seconda Persona della Trinità santissima.
    O purissima (Vergine): Benedetto il frutto del vostro ventre....
   
    Come Madre divina superaste tutti i cori angelici,
    ed essendo vicina a Dio,
   o Vergine benedetta, noi benediciamo ed esaltiamo per tutti i secoli il vostro Parto.

    Avete mostrato in lui la naturale bellezza più bella,
    la natura umana risplendente del fulgore divino,
   o Vergine benedetta, noi benediciamo ed esaltiamo per tutti i secoli il vostro Parto.

Frammento χ
    Mi è fortezza e gloria il Cristo Salvatore, che è nato da voi, o Immacolata,
    e che voi con le vostre preghiere fortemente movete a pietà verso di me
    abbattuto dalle passioni;
    o Vergine, fortificatemi al perfetto adempimento dei salutari precetti di lui.

Frammento δ
    Tremarono i popoli, si conturbarono le nazioni,
    i possenti regni poi, o intemerata Vergine,
    si prostrarono vinti dal timore del vostro Figlio,
    poiché questo mio Re venne e sconfisse il tiranno
    e liberò il mondo dalla corruzione.
    Colui che siede nei cieli, scendendo in terra,
    santificò il vostro seno e abitandolo,
    integro lo mantenne e incorrotto,
    poiché voi sola dopo il parto, generando l’Uomo-Dio,
    siete rimasta l’ornamento della verginità. 
    Voi (Gesù) che siete superiore a tutti i dominanti
    liberamente scendeste in terra,
    ed avete rialzato dal profondo abisso dell’inferno la decaduta natura dei mortali.
    L’anima delle creature umane
    accostandosi all’inestinguibile fuoco di carità divina,
    come pane cotto sotto la cenere,
    viene purificata per mezzo vostro, o castissima Vergine,
    ed in voi che foste vivamente accesa da quel celeste ardore,
    che vi custodi illibata.
    Chi è mai costei, che è sicuramente così vicina a Dio da superare tutti i cori angelici?
    Come Madre dell’Onnipotente è la sola che rifulge
    col più perfetto splendore della verginità.
    Colui, che siede nella gloria,
    rimanendo invisibile nella natura della sua inaccessibile divinità,
    fatto visibile dimorò in mezzo agli uomini e vestito da voi, o Vergine,
    di forma umana dona salvezza a quelli che vi riconoscono Madre di Dio.
    La Vergine nel dare parte del suo corpo al Bambino, generato da essa,
    abbracciò nel corpo l’incorporeo; per cui un solo si manifesta di due nature,
    Dio vestito di umanità, ed Uomo vestito di divinità.

Frammento ε
    O Maria, pregate il Signore, affinché ci perdoni.
    Noi tutti siamo vessati da ogni specie d’angustie, che non finiscono mai,
    e veniamo fortemente oppressi da interne molestie dell’animo.
    Deh! mercé le vostre preghiere salvateci dai crudeli nemici,
    o Signora del tutto immacolata:
    e perché adorna di bontà, liberate noi, che siamo vostri servi, da ogni sorta di tentazioni.  
    Conviene sempre a voi insieme al Figlio vostro o veramente Immacolata,
    ogni lode, onore, omaggio e cantico di gloria,
    o potenza ognora degna di venerazione, di ringraziamento, di riverenza,
    o Beatissima, adesso e sempre per tutti i secoli dei secoli. Così sia.
    Come nube di celeste splendore dell’anima, tramandando raggi di penitenza,
    fugaste da noi la tenebra del peccato, e tutti rischiarò la vostra luce,
    o sola Madre di Dio Immacolata e presidio delle anime nostre.
    Noi tutti, che versiamo in questo procelloso mare di afflizioni,
    ad esser sempre liberati, troviamo in voi, Madre del Signore,
    un sicuro porto, un pronto riparo, e fortezza, e muraglia, e difesa.

Frammento ζ
    Come luce del mondo, o sempre Vergine,
    illuminate me, che vado brancolando nella notte del peccato.
    Vergine benedetta, immacolata, senza macchia,
    conservate incolumi da ogni necessità tutti noi che vi lodiamo.
    La virtù dell’Altissimo adombrando il vostro seno, o Veneranda,
    manifesta che siete il tabernacolo dell’immenso Dio,
    la madre della vita eterna e la salvezza nostra.
    Col vigilantissimo sguardo della vostra misericordia, o sempre Vergine,
    deh! scuotete la mia pigrizia dal peccato, e mostratemi ìl Figlio che è luce dell’ anima.
    Voi siete stata designata al mondo come l’intatto campo della verginità
    non avente parte alle nozze; mercé il vostro ineffabile consenso
    è nato da voi il Cultore e Fattore dell’anima nostra.

Frammento η
    O santissima Vergine, sempre e dappertutto beatissima,
    chi si attacca a voi, e vi predica beata, non perirà:
    poiché il Salvatore vi fece nascere al mondo,
    onde perpetuare in tutti i secoli la più grande letizia,
    O vergine Genitrice del Signore,
    con le vostre orazioni liberateci dai perversi nemici,
    e dai peccati e dalle angustie:
    deh! accordateci in avvenire la vita di grazia e la remissione dei peccati.

Frammento ι
    O Madre divina, avendo ogni confidenza nel Figlio vostro,
    liberatemi vi prego dai pericoli:
    smorzate i pravi consigli dei visibili nemici, che mi tentano.
    Vi ringrazio, o Madre di Dio, dall’intimo del mio cuore,
    e sin d’adesso, tolta l’ignoranza, mi consacro a voi,
    innalzo un inno alla vostra benignità, affinché resti liberato dai pericoli.
    O castissima Signora, abbiate pietà di noi;
    trovando la vostra difesa, come invitta muraglia, noi ricorriamo a voi.

Frammento λ
    Essendo voi, o Pura, il mio rifugio nelle necessità,
    mostratevi davvero soccorritrice e luce d’aiuto nelle disgrazie,
    forte sollievo nelle afflizioni e gioia nelle tristezze,
    poiché ho posto in voi ogni mia speranza di salvarmi.
    Riponendo ormai ogni fiducia nella vostra misericordia,
    o immacolata e Santa, venite in soccorso dei vostri servi,
    coprendoci col manto della vostra intercessione.

Frammento ο
    O Vergine Immacolata,
    sin dalla vostra natività redenti dall’antica condanna,
    con parole di speciali cantici noi fedeli sempre vi proclamiamo beata,
    come Madre di Dio!

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